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Benvenuti nel sito di AMP-VE L’AMP-Ve, Associazione Medici Psicoterapeuti, fu fondata nel 1996 con lo scopo di riunire gli operatori interessati a diffondere una cultura della psicoterapia. Dopo l’inaugurazione con la prolusione del cattedratico patavino di psichiatria prof. Luigi Pavan, l’Associazione ha ospitato parecchie eminenti figure della psicoterapia a livello nazionale, organizzando incontri e conferenze. Ha inoltre organizzato numerosi Convegni. E' stata impegnata con Università italiane ed estere alla realizzazione del progetto VEPSY (Telemedicine and Portable Virtual Environments for Clinical PSYcology, per la realizzazione del progetto di cura tramite il ricorso alla realtà virtuale) [http://www.vepsy.com/vepsy_par_amp.htm] occupandosi della della terapia dei disturbi sessuali maschili, i cui risultati sono stati consegnati all’Unione Europea che ha finanziato il progetto; è inoltre allo studio una terapia con l’uso della Realtà Virtuale per la riabilitazione dei disturbi mnemonici nel morbo di Alzheimer in stadio iniziale. Dal 2002, viene organizzato un corso di formazione e aggiornamento quale provider ECM, per medici e psicologi.
NEWS: l'AMP-Ve e l'Ordine dei Medici di Venezia organizzano il Convegno "BELLEZZA, ARMONIA, SALUTE: QUALE RELAZIONE" che si terrà il 16 ottobre 2010 presso l'Ateneo Veneto, Sala Tommaseo, Campo S. Fantin 1897, Venezia.
AD UNA RICERCA SULL'UTILIZZO DELL'UMORISMO IN PSICOTERAPIA
L’ONORARIO PROFESSIONALE: IMPLICAZIONI DEONTOLOGICHE E RELAZIONALI
Pubblicati gli Atti del Convegno nella sezione Psycho - Conferences della Rivista telematica Psychomedia. Clicca qui per leggerli
Si è tenuto il 10 ottobre 2009 a Mestre un importante convegno tra esperti, voluto dall’Ordine dei Medici ed aperto a medici e psicologi, con la collaborazione dell’AMP-Ve (Associazione dei Medici Psicoterapeuti).
L’alto livello degli esperti che hanno portato le loro relazioni ha permesso di approfondire l’argomento, sicuramente originale e nuovo, e di sviscerare diverse implicazioni di questo tema.
Il dott. Giuseppe Collura, in rappresentanza dell’Ordine e del Presidente dell’Ordine dott. Maurizio Scassola, ha presentato e inaugurato il Convegno.
La prima relazione è stata tenuta dal dott. Moreno Breda, Odontostomatologo e consigliere dell'OMCeO di VE, con una serie di slides riportanti le norme legali e deontologiche, ha presentato con chiarezza i limiti, gli errori, le opportunità e quale dovrebbe essere il corretto comportamento medico nel rapporto col paziente, sottolineando anche come, in campo odontoiatrico e in generale, l’opportunità di un preventivo condiviso e firmato. Ha sottolineato come il medico venga considerato dal fisco come un’impresa e come tale viene trattato. Il dott. Breda ha anche evidenziato le difficoltà che negli ultimi tempi sono intervenute circa il significato di collegialità e di mutuo aiuto tra gli iscritti, norma deontologica che trova le sue origine fin dall’inizio dell’arte medica. Il pagamento di un corretto onorario per la prestazione è una norma sociale che coinvolge non il singolo medico ma tutta la comunità.
Il dott. Pier Luigi Rocco, psichiatra e psicoterapeuta e docente preso la Scuola della Società Italiana di Psicoterapia Psicanalitica di Milano, autore di più di 70 pubblicazioni, ha approfittato di un caso clinico per dimostrare le implicazioni etiche e relazionali nella necessità di proseguire gratuitamente una relazione terapeutica iniziata a pagamento allorchè era minorenne; sono stati comunicati all’uditorio gli aspetti psicologici ed interferenze transferali e controtransferali, interferenze familiari, aspetti emozionali dell’operatore e del cliente nel un caso clinico di una ragazza con problematiche difficili di relazioni anche sessuali anomale in un contesto psichico di difficoltà di relazione genitoriale, con inizio della terapia in fase adolescenziale e portata a termine “gratuitamente” nella maggiore età col successo di permettere un superamento dei conflitti familiari alla base della sua patologia; caso molto interessante, perché ha spostato il problema dall’aspetto legale della prima relazione a quello etico di proseguire il trattamento, in questo caso specifico.
La dott. Loris Zanin, psichiatra e psicoanalista della S.P.I., docente presso la scuola di psicoterapia COIRAG di Padova, ha fatto il punto sul rapporto costi-benefici di una terapia psicoanalitica, sia come costi in denaro e tempo, sia come costi emotivi. Chi chiede un analisi lo fa con un bilancio affettivo "in rosso" e ne può ottenere un guadagno psichico come qualità della propria vita. Ha poi parlato del pagamento delle sedute e del significato di una seduta mancata, della eventuale possibilità di prestare una serie di pre-colloqui gratuiti prima di iniziare una terapia psicanalitica e del fatto che in altri paesi Europei c'è un sovvenzionamento dello stato per le psicoterapie, il che permette tariffe accessibili per le fascie socialmente più deboli. Un altro aspetto interessante della relazione è stato il far capire il costo sia per il singolo che per la società ed il servizio sanitario nazionale se non vengono riconosciute le molteplici manifestazioni, anche somatiche, del disagio psichico.
La dott. Antonella Debora Turchetto, Ginecologa e Psicoterapeuta, esperta do formazione, con la sua grande esperienza congressuale e con oltre 40 pubblicazioni sull’argomento, lavora come specialista nei consultori dell’ ULSS 12 Veneziana. Ha portato subito i congressisti su un piano di realtà esprimendo un aspetto nuovo del problema che deriva dalla sua esperienza continua che si sviluppa con gli adolescenti che non hanno un’autonomia economica, e in cui il pagamento dello specialista è sostenuto dalle strutture sociali. Tuttavia ha saputo esprimere come il pagamento delle sedute, anche se non come costo economico, va relazionato con l’impegno psicologico e l’aspetto educazionale della partecipazione attiva dell’adolescente alle sedute (adolescente che per la sua età tenderebbe ad una instabilità psichica e comportamentale, specie appunto quello maggiormente bisognoso di supporto psicologico). Ha anche chiarito come queste forme di aiuto dovrebbero essere implementate, mentre trovano spesso difficoltà organizzative per la limitatezza delle possibilità che la società nel suo complesso mette a disposizione. L'adolescente seguito in una struttura pubblica per counselling o psicoterapia non paga direttamente, ma riceve un servizio che gli spetta di diritto. Ha comunque il dovere di rispettare le regole e di puntualità e assiduità,consapevole che la sua "prenotazione del campo da tennis" ,se non usufruita, sottrae risorse ad altri ragazzi ugualmente "aventi diritto".E' una forma di pedagogia civica.
E' importante chiarire correttamente i termini di questo contratto sul piano di realtà, perchè la gratuità Tout cour , può essere pericolosa, ma soprattutto è dannosa la gratitudine perchè può generare dipendenza. Il ragazzo che non ha motivo di essere "grato" capisce che è solo e così cresce.
Il dott. Salvatore Capodieci, docente di Psicopatologia generale e di Sessualità alla Fac. di Psicologia del SISF di Mestre e docente alla Scuola di specializzazione in Psicologia del ciclo della vita all’Univ. di Padova, vice-presidente AMP-VE, autore di oltre 100 pubblicazioni e 6 libri, ha esaminato la tematica della psicoterapia con soggetti anziani prendendo in esame i seguenti punti: analogie e differenze con le terapie rivolte ad altre fasce di età, la richiesta di aiuto, le caratteristiche del setting, il problema del tempo, il rapporto con i parenti, le problematiche emotive ed affettive, gli aspetti transferali e controtransferali. Il relatore ha presentato, infine, alcune riflessioni sugli aspetti attivanti, riabilitativi e terapeutici che la psicoterapia nella terza età può favorire e alcune condizioni che suggeriscono l’opportunità che gli anziani possano beneficiare gratuitamente di una psicoterapia.
Il dott. Franco Ferri, psicologo e psicoterapeuta di formazione analitica, con specializzazioni in Psicoterapia scolastica e in Psicoterapia degli adolescenti, ha presentato alcuni casi - In una psicoterapia con un paziente adulto, breve o lunga che sia, il regolare pagamento delle sedute, tra le tante importanti valenze che ha, ha anche quella di sottolineare l’alleanza di lavoro e nel contempo di regolare la distanza emotiva. Col paziente adolescente queste funzioni sono mediate da altri fattori e a sua volta il pagamento è “interpretato” da altri fattori che assumono il significato di pagamento. Nelle vignette cliniche presentate, o più semplicemente in ognuno dei casi che possiamo incontrare nella nostra professione, il significato del pagamento non è dato a priori, ma va costruito nella ricerca di una condivisione che dia il senso del lavoro psicoterapeutico. Così il pagamento, assume di volta in volta per esempio la valenza di un segreto che, proprio perché non condiviso, può avere delle potenzialità distruttive; oppure può diventare la misura di quanto, delle sue grandiosità illusorie, l’adolescente è disposto a sacrificare pur di imparare a riconoscere le sue vere capacità; o ancora può fungere da fattore di coinvolgimento dei genitori nel proteggere il setting, e magari costringere il paziente a fare un esame di realtà abbozzando un pensiero sul valore di quello che riceve e un pensiero sul suo valore come persona in cerca di accettazione per sé stessa.
La dott. Donata Dante Polacco, laureata in filosofia del linguaggio, psicologa e psicoterapeuta, counselor all’Istituto internazionale di psicosintesi educativa, con esperienza di formazione e supervisione, lavora con psicoterapia individuale, di coppia e dei gruppi. E proprio prendendo spunto dalle regole dei gruppi di psicoterapia, ha potuto evidenziare gli aspetti ad un unico tempo affettivi ed economici dell’onorario, in quanto l’accordo sulla possibilità di pagamento viene preso nei confronti non solo del terapeuta ma dell’intero gruppo, sia come frequenza e disponibilità ad essere presenti sia come spesa: da qui il solo pagamento della seduta a cui si è assenti non può compensare la deprivazione che il gruppo vive per la mancata presenza di un suo componente, essendo le regole state fissate dal gruppo stesso come impegno non solo economico ma anche sociale di mutuo aiuto: regole che si stabilicono nelle prime sedute col terapeuta ma anche con tutto il gruppo, circa la frequenza degli incontri, la modalità di gestione del setting, numero dei conduttori del gruppo, rapporti individuali (ad esempio la richiesta di una seduta individuale col terapeuta va concordata col terapeuta ma anche esplicitata al gruppo).
Ha coordinato l’evento il dott. Renzo Giacomini, Presidente dell’AMP-VE.
L’AMP-VE ha intenzione di raccogliere le relazioni in una piccola pubblicazione (a basso costo) e chi fosse interessato ad averne una copia è pregato di prenotarla inviando un’e-mail; sul sito dell’AMP-VE, c’è una casella con “contatti” a cui può essere inviata la richiesta.
La giornata si è svolta nel seguente modo:
Comitato Scientifico:
dott.ssa. Egidia Angi, psicologo-psicoterauta, già Giudice onorario Tribunale per i Minori di Venezia dott. Moreno Breda, specialista in odontostomatologia e consigliere dell’OMCeO, CTU Tribunale Venezia dott. Renzo Giacomini, medico-psicoterapeuta, presidente A.M.P.-Ve L‘evento è stato accreditato ECM per medici e psicologi
![]() FRAGILITÀRassegna di filmOrganizzata dall'Associazione Metabolè con la collaborazione dell'AMP-VE
SEDE: Centro Culturale Candiani
Piazzale Candiani 7, Mestre Venezia Saletta seminariale, I piano ore 17,30 PROGRAMMA Martedì 3 novembre
Sul lago dorato (M. Rydell, 1981, 109’) Introduce Mariolina Toniolo Martedì 10 novembre Martedì 17 novembre Martedì 24 novembre Martedì 1 dicembre Mercoledì 9 dicembre
''Il Bullismo''. Aspetti psicosociali e giuridici Venerdì 10 ottobre 2008 alle h. 18.00, presso il CENTRO CULTURALE S. MARIA DELLE GRAZIE in Via Poerio 32 a Mestre, si è svolto l'Incontro sul tema: "Il Bullismo. Aspetti psicosociali e giuridici" promosso dal Lions Club Mestre Host e dal Lions Club Venezia Marghera Hanno partecipato all’incontro: Dott. Gustavo Sergio Procuratore Generale del Tribunale dei Minori Dott. Salvatore Capodieci Psichiatra e psicoterapeuta Assoc. Medici Psicoterapeuti - Venezia Dott.ssa Egidia Angi Psicologa e psicoterapeuta Assoc. Medici Psicoterapeuti - Venezia Hanno introdotto: Avv. Maurizio Salvalaio Presidente Lions Club Mestre Host Dott. Gabriele Optale Presidente Lions Club Venezia Marghera Leggi tutto Le trasformazioni del corpo tra psiche e soma Il CONVEGNO organizzato dall'Associazione Metabolè in collaborazione con l'AMP-VE si è tenuto il 21 maggio 2008 ore 17,30 presso Centro Culturale Candiani Sala seminariale Giornate di studio MENTE E CERVELLO Le GIORNATE DI STUDIO MENTE MEMORIA CERVELLO si sono svolte, con la partecipazione dell'Amp-Ve, il 4 E 5 APRILE 2008 presso Centro Servizi Anni Sereni, Scorze' (VE) LA MUSICOTERAPIA Corso ECM (3 punti): "MUSICOTERAPIA" 12 novembre 2005. Sede: Sala dell'Ordine dei Medici - via Mestrina 86 - Mestre VE. Con la partecipazione del compositore Stefano Bellon, della musicoterapista Cristina Ceroni, dello psichiatra Roberto Cecchetti, dello psicoterapeuta Carmelo Ruggeri. Leggi tutto RELAZIONI CORSO AMP-VE 2004 seconda Parte La depressione: “dal farmaco alla parola” Sede: Ordine dei Medici di Venezia Data: 3 luglio 2004, h. 8.45-18 Leggi tutto RELAZIONI DEL CORSO AMP-VE 2004 La depressione: “dal farmaco alla parola” Sede: Ordine dei Medici di Venezia Data: 3 luglio 2004, h. 8.45-18 Leggi tutto RELAZIONI CORSO AMP-VE 2003 - Seconda Parte Leggi tutto RELAZIONI DEL CORSO AMP-VE 2003
AMP-VE CORSO DI FORMAZIONE 2003 con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Venezia ASPETTI METODOLOGICI E DIDATTICI PER APPLICAZIONE DELLA PSICOTERAPIA DI BASE RELAZIONE DEL PRESIDENTE ORDINE MEDICI PER IL CORSO AMP-VE 2003 e TESTO DELLE RELAZIONI Leggi tutto Articoli scientifici dei Soci dell'AMP-VE Articoli scientifici pubblicati dai Soci dell'Associazione Medici Psicoterapeuti - Venezia Leggi tutto |