
Fratelli & Sorelle. Hansel e Gretel o Caino e Abele?
di Salvatore Capodieci. Edizioni San Paolo, Milano 2003
La relazione fraterna è molto più che un semplice riverbero del rapporto intessuto dai figli con i genitori: tra i fratelli esiste un legame unico, irripetibile e straordinario, che merita di essere meglio conosciuto e valorizzato anche ai nostri giorni segnati dal tramonto delle famiglie nunerose, per secoli pietra miliare della società occidentale.
Quale altro rapporto, infatti, inizia con la nascita e dura tutto l’arco della vita se non quello tra fratelli e sorelle? Essere fratelli non è un ruolo che si apprende, ma è di per sé un dato di fatto; si rimane fratelli e sorelle a prescindere dagli avvenimenti e dalle circostanze che caratterizzano l’esistenza di ognuno.
Quali sono gli atteggiamenti del bambino verso la sofferenza di un fratellino o di una sorellina e come nasce la collaborazione che spinge i fratelli a giocare tra loro? E in che modo questi sentimenti si compongono e si modificano nel corso dell’infanzia? Che cosa si apprende dai genitori e cosa invece dai fratelli? Perché la relazione fraterna rappresenta la migliore "palestra" per l’apprendimento dei sentimenti tanto nell'adolescenza quanto in modo rinnovato in età avanzata?
Riuscire a rispondere a questi interrogativi può consentire di capire e conoscere che cos’è la relazione fraterna e in che modo essa rappresenti uno specifico lungo tutto il corso della vita.
L’autore mette in evidenza i fattori che influenzano la relazione fraterna dall’infanzia all’età avanzata: l’ambiente familiare, l’impatto di un nuovo nato sugli altri fratelli, il rapporto con i genitori e l’importanza dell’ordine di fratria. Altri aspetti salienti discussi nel volume riguardano situazioni particolari come i gemelli, il legame speciale che unisce tra di loro le sorelle, l’impegnativo rapporto con un fratello disabile, l’esperienza di ragazzi e ragazze che vivono un legame fraterno all’interno di una comunità, la tragica scomparsa di un fratello e la proposta di una "Festa dei Fratelli". Un’importante riflessione è dedicata al mondo dei fratellastri, della famiglia allargata e si discute, quindi, delle caratteristiche del figlio unico e dell’importanza del sentimento di fratellanza.
Un decalogo sui sentimenti provati da fratelli e sorelle nelle varie fasi della vita suggerisce "cosa fare" in alcune situazioni caratteristiche del legame fraterno.
Il volume si rivolge prima di tutto ai fratelli e alle sorelle, ai genitori, agli educatori, agli insegnanti, ma anche a ricercatori, studenti, psicologi e psicoterapeuti, che sono interessati agli aspetti relazionali che riguardano il mondo dei fratelli.
Salvatore Capodieci vive e lavora a Mestre come psichiatra e psicoterapeuta. È stato responsabile del "Servizio Psichiatrico dell’Estuario e del Lido di Venezia" e ha collaborato per numerosi anni con la Clinica psichiatrica dell’Università di Padova.
È autore di numerosi articoli e saggi e ha scritto La vita sessuale nella terza età (Mursia, 1990), Il "caring" psichiatrico (Canova, 1991), La dimensione giovanile (Comune di Venezia, 1991), L’età dei sentimenti (Città Nuova, 1996).
Aggiunto: April 30th 2004